Ora legale: ecco prepararsi al cambio e come proteggere il cuore

7 marzo 2022 – Il passaggio dall’ora legale a quella solare può avere un impatto negativo sulla salute del cuore e del cervello. Esistono degli accorgimenti con i quali è possibile prepararsi all’impatto. E’ quanto sottolinea l’American Heart Association che già nel 2018 aveva condotto uno studio che evidenziava come i ricoveri ospedalieri per fibrillazione atriale aumentavano con il passaggio all’ora legale. I ricercatori hanno scoperto che dal lunedì al giovedì successivo all’inizio della transizione temporale in primavera ci sono stati 3,13 ricoveri ospedalieri per fibrillazione atriale al giorno rispetto ai 2,56 ricoveri giornalieri per gli stessi giorni in media nel resto dell’anno. Il lunedì successivo al cambio dell’ora primaverile (dopo aver perso un’ora di sonno) secondo un altro studio americano è stato associato anche a un aumento del 24% del numero di attacchi cardiaci giornalieri. Anche i tassi di ictus aumentano con il passaggio all’ora legale. In uno studio finlandese, i ricercatori hanno scoperto che il tasso complessivo di ictus ischemico era superiore dell’8% per cento durante i primi due giorni dopo il passaggio all’ora legale.

“Non conosciamo realmente il motivo specifico dell’aumento delle malattie cardiache e dell’ictus durante il cambio dell’ora legale- evidenzia Donald M. Lloyd-Jones, presidente dell’American Heart Association – ma probabilmente ha qualcosa a che fare con l’interruzione dell’orologio interno del corpo o il suo ritmo circadiano”. Quattro i passi da compiere secondo gli esperti per prepararsi: prendere già da ora quanta più luce possibile ogni giorno, iniziare a rilassarsi un po’ prima le sere precedenti al cambio di orario, non compensare con caffeina extra, perché apparentemente potrebbe sembrare che uno o due caffè in più possano aiutare a superare la giornata, ma troppa caffeina non fa bene al cuore. Infine, non fare un pisolino, perché renderebbe più difficoltoso dormire bene la notte.