ISTAT: raddoppiati gli adolescenti insoddisfatti della vita

22 aprile 2022 – È raddoppiata la percentuale di adolescenti insoddisfatti e con un basso punteggio di salute mentale. Erano nel 2019 il 3% del totale mentre adesso sono il 6%. “Si tratta di circa 220 mila ragazzi tra i 14 e i 19 anni che si dichiarano insoddisfatti della propria vita e si trovano, allo stesso tempo, in una condizione di scarso benessere psicologico. D’altra parte, gli stessi fenomeni di bullismo, violenza e vandalismo a opera di giovanissimi, che negli ultimi mesi hanno occupato le cronache, sono manifestazioni estreme di una sofferenza e di una irrequietezza diffuse e forse non transitorie”.

E’ quanto ha dichiara ieri il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, nella presentazione del rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes). In questo stesso gruppo di età, la sedentarietà è passata dal 18,6 al 20,9%. E tra i ragazzi di 14-17 anni, sono state osservate quote elevate di consumatori di alcol a rischio (23,6%). È diminuita “in modo tangibile” anche la soddisfazione per le relazioni con gli amici. Tra il 2019 e il 2021, la percentuale di giovani di 14-24 anni che dichiarano di incontrarsi con gli amici almeno una volta a settimana è crollata dall’89,8% al 73,8%. In questa fascia d’età è anche calata la percentuale di chi si dichiara molto soddisfatto delle proprie relazioni familiari (-4 punti). Colpisce e avvilisce la diminuzione (dall’86% al 78%) della quota di ragazzi tra 14 e 19 anni nelle regioni del Mezzogiorno che dichiarano di avere parenti, amici o vicini su cui contare. Soprattutto, per i ragazzi di questa fascia di età, a diminuire (dal 78% al 74%) è la possibilità di contare sugli amici.