Dolori dopo lo sport? Ecco come evitarli!

Roma, 3 dicembre 2020 – Chiunque abbia fatto una qualsiasi forma di sport ha avuto modo di conoscerli da vicino. Stiamo parlando dei dolori tipici del post allenamento, quella classica sensazione di indolenzimento che colpisce gli atleti non agonisti il giorno dopo l’attività fisica. Da cosa dipendono? Perché vengono? E soprattutto, come si possono evitare o risolvere? Come prima cosa è necessario un piccolo chiarimento: prendersela solo con l’acido lattico è sbagliato. Le cause dei dolori possono essere molteplici: processi infiammatori, piccoli traumi, microlacerazioni delle fibre muscolari. Tutti inconvenienti che capitano se non si osservano regole elementari, ma fondamentali. Ecco le principali da mettere in atto ogni volta che ci facciamo sport:

• L’allenamento deve cominciare sempre con 7-8 minuti di riscaldamento, per esempio sulla bike o sul tapis roulant: prepara il sistema cardiovascolare ad affrontare lo sforzo
• Poi uno stretching leggero: 7-10 minuti per proteggere muscoli e articolazioni
• A fine allenamento, mai fermarsi del tutto: un’altra decina di minuti di bike o tapis roulant, pin il solito streching. Se i doloretti compaiono lo stesso, il giorno dopo non rinunciate a muovervi: esercizi leggeri a corpo libero accelerano la ripresa

Nonostante la pandemia, il lockdown e il freddo di questi giorni è lo stesso possibile allenarsi. Per strada, al parco è infatti possibile praticare attività fisica a livello individuale. Per proteggersi dalle basse temperature è sufficiente indossare opportuni indumenti (giacca a vento, guanti, beretta). E’ fondamentale infatti in questo periodo difficile fare un po’ di moto in attesa della complete riapertura di palestre e impianti sportivi.