Cancro: il diabete di tipo 2 triplica il rischio di insorgenza

Sydney, 27 maggio 2020 – Un paziente colpito da diabete tipo 2 corre un rischio triplo di contrarre alcune delle più letali forme di cancro, rispetto alla popolazione generale. Inoltre ha fino al 60% di probabilità maggiore di demenza vascolare. E’ quanto sostiene un rapporto pubblicato dall’australiano Baker Heart and Diabetes Institute di Melbourne. Il documento mette in evidenza nuovi legami tra la malattia metabolica e altre gravi patologie correlate. Come parte dell’analisi, i ricercatori hanno esaminato gli effetti sulla salute di oltre due milioni di persone diagnosticate con diabete tipo 2 e hanno registrato una probabilità fino a tre volte maggiore di contrarre cancro al pancreas e due volte maggiore di sviluppare cancro al fegato o endometriale. Il rischio di diagnosi di cancro all’intestino è del 50% più alto e quello di cancro al seno del 20% maggiore. Anche se le ragioni alla base dell’accresciuto rischio di tumori devono essere ancora determinate, si ipotizza che dipenda dal ruolo dell’insulina – l’ormone chiave dell’organismo che regola i livelli di zucchero nel sangue – nell’alimentare la crescita del cancro. “Un’altra teoria è che il rischio di cancro sia causato semplicemente dai più alti livelli di zucchero” spiega Jonathan Shaw, responsabile dello studio. Infine, per quanto riguarda la demenza, gli studiosi ritengono che i meccanismi alla base dello sviluppo del diabete possano danneggiare i minuscoli vasi sanguigni nel cervello. Una delle cause di demenza sono molti piccoli ictus individuali. E gli infarti sono molto più comuni nei pazienti di diabete, proprio come gli attacchi cardiaci – aggiunge Shaw -. E’ di importanza critica che i pazienti di diabete o di altre malattie croniche si tengano al corrente con esami del sangue regolari e con controlli medici per condizioni come cancro all’intestino e al seno”.